In collaborazione con Enti ed Istituti pubblici e nell’ambito di progetti, l’Associazione svolge azioni nell’ambito della Mediazione.

Percorsi di Mediazione familiare

 

La Mediazione Familiare costituisce un percorso di accompagnamento per la coppia che deve confrontarsi al fine della condivisione anzitutto di un progetto educativo che funga da cornice e da limite al libero svolgimento del ruolo genitoriale da parte di entrambi i genitori. L’obiettivo centrale va individuato in una funzione di tutela dei minori coinvolti nelle trasformazioni familiari e di garanzia della continuità della responsabilità genitoriale.

Il percorso proposto è organizzato in circa n. 12 incontri congiunti – oltre ad eventuali individuali, qualora necessario – coperti da confidenzialità e riservatezza.

Mediazione intergenerazionale

 

Nella Mediazione intergenerazionale l’attenzione si sposta dai legami coniugali a quelli tra fratelli, tra genitori e figli, tra nonni e nipoti e parenti in genere’ (C. Marzotto)

Nei rapporti familiari, di fronte a cambiamenti o momenti di difficoltà relazionale, può essere importante ricevere sostegno nel dialogo per una ridefinizione dei ruoli nel rispetto dei bisogni di ciascuno.

Mediazione sociale

 

Il lavoro del mediatore sociale consiste nel facilitare la comunicazione tra le persone in conflitto, incoraggiando la riflessione ed il confronto, ipotizzando percorsi e tracciando possibili soluzioni insieme agli interessati o con le istituzioni, i servizi e le associazioni eventualmente coinvolte.

In un clima di imparzialità e riservatezza, il mediatore opera al fine di promuovere la concezione della coabitazione come solidarietà attiva per il raggiungimento di un maggior benessere di quanti vivono lo spazio comune.

Mediazione familiare in carcere

 

La detenzione costituisce di per sé causa di logoramento delle relazioni affettive.

Sostenere la famiglia con problemi di detenzione attraverso lo strumento della Mediazione familiare significa agire su più fronti: supportare il reo, durante il corso della detenzione, nella comunicazione con i propri familiari, per garantire il mantenimento o il ripristino dei legami; affrontare e gestire i contatti tra genitori e genitori-figli, fornendo gli strumenti per una genitorialità consapevole; sostenere il reinserimento nel nucleo familiare dell’ex detenuto, lavorando sui nuovi equilibri che si sono generati dopo la detenzione, sul piano emotivo come su quello riorganizzativo.

Mediazione scolastica

 

La mediazione scolastica consiste nel riuscire a comporre i conflitti che si sviluppano dentro e fuori le aule e che coinvolgono allievi, docenti e genitori. L’obiettivo è quello di aiutare a ridurre le tensioni che possono sorgere all’interno della comunità scolastica, ai fini di ripristinare e conservare scambi costruttivi sul piano umano, individuale e sociale.

Gruppi per figli/e di genitori separati

 

Tali Gruppi costituiscono uno spazio di scambio e sostegno tra bambini e ragazzi – suddivisi in gruppi, in base all’età – in cui, alla presenza di un conduttore specificatamente formato, questi possono trovare un luogo di ascolto e “mettere parola” sui cambiamenti della loro vita.

I Gruppi vengono condotti secondo il modello di intervento ideato da Marie Simon, psicologa clinica, mediatrice familiare, docente e ricercatrice dell’Università di Grenoble.

Il Gruppo è un percorso rivolto a bambini e adolescenti in età scolare (sei-quattordici anni). Il percorso si struttura in quattro incontri di due ore ciascuno, con a cadenza settimanale.

Gruppi per genitori separati

Il Gruppo dei genitori lavora contestualmente a quello dei figli, con l’obiettivo di prepararsi a reagire adeguatamente alle parole dei bambini. Anche in tal caso il Gruppo lavorerà con una coppia di conduttori, effettuando n. 3 incontri di 2 ore e un quarto di feedback (dopo l’incontro con il Gruppo dei bambini durante la seconda ora del loro quarto incontro).

Gruppo di comunicazione per genitori che vivono o hanno attraversato un’esperienza separativa

 

La partecipazione ad un Gruppo consente, attraverso lo scambio e l’ascolto reciproco, di condividere pensieri ed emozioni, rinforzare la fiducia in sé stessi ed attivare una rete di scambio e di sostegno.

Il Gruppo è modulato secondo un ciclo di n. 6 incontri con genitori di coppie differenti (nel gruppo si accoglie un solo membro della coppia genitoriale).

Gli incontri sono condotti attraverso la facilitazione del dialogo e favorendo la partecipazione attiva dei genitori.